Piante da interno

Monstera Deliciosa

Non c’è niente da dire: la Monstera Deliciosa è la pianta instagrammabile numero uno. È facile ormai vederla spesso in foto come elemento di arredamento protagonista grazie alla facilità con cui si mantiene e alla sua forma caratteristica, che dona un tocco esotico ad ogni ambiente.

Originaria delle foresta tropicale del Guatemala e appartenenti alla famiglia dei Filodendri, la Monstera si sviluppa con un portamento cespuglioso e rampicante; le sue foglie sono grandi e frastagliate, di colore verde scuro: i tagli che compaiono naturalmente sulle foglie sono utili a lasciar filtrare la luce alle foglie sottostanti nella penombra della foresta tropicale. Le foglie nascono accartocciate su se stesse e si aprono dispiegandosi; inizialmente sono cuoriformi e compatte, molto lucide: i tagli si formano con il passare del tempo. Ha grandi radici aeree e grossi fusti, produce frutti simili agli ananas.

Il suo nome deriva dalle sue dimensioni: in natura una foglia può avere il diametro di 60 cm per 1m di altezza!

La Monstera è una pianta longeva: le sue foglie prima di seccarsi e cadere possono vivere fino a 5 anni; è necessario stare attenti a non danneggiarle, poiché porterebbero i segni per sempre. La sua vita può durare anche 30 anni se posizionata nel luogo giusto.

Necessita di un vaso piccolo, nel caso cambiato ogni anno in primavera; il terriccio universale misto a torba deve avere un buon drenaggio sul fondo.

La sua temperatura ideale è tra i 20 e i 25 gradi (come la mia!), ma resiste a temperature superiori e inferiori, a patto che ci sia umidità sufficiente; può vivere all’aperto ma restare sempre in ombra: il sole infatti può bruciare le sue foglie causando macchie.

Importantissima la gestione delle innaffiature. Assicurarsi sempre che la terra sia ben asciutta prima di bagnarla ulteriormente;  la Monstera deliciosa ama l’umidità, quindi è utile disporre sotto di lei un sottovaso grande pieno di ghiaia o argilla espansa mantenute bagnate, così che l’acqua non intacchi le radici. La pianta va vaporizzata frequentemente soprattutto in estate e concimata una volta al mese nella stagione calda con fertilizzante per piante verdi.

Può subire l’attacco della cocciniglia, visibile grazie alla comparsa di fiocchetti cotonosi bianchi; le foglie possono macchiarsi all’apice se c’è poca umidità o annerirsi se c’è un eccesso di acqua.

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