instagrammare le piante

L’importanza dello sfondo

Crea un palcoscenico per la tua storia!

Sebbene il nostro occhio sia naturalmente portato a concentrare la propria attenzione al soggetto in primo piano, in una fotografia lo sfondo è importantissimo.

Anch’esso deve essere inquadrato correttamente all’interno della composizione, perfettamente integrato con gli altri elementi. Un ottimo soggetto deve avere un ottimo sfondo.

La prima cosa da fare, dopo aver individuato il soggetto, è analizzare ciò che è intorno e dietro ad esso, percorrendo con lo sguardo in ogni suo dettaglio. Un angolo di casa in disordine, un attrezzo sporco di terra potrebbero rovinare la foto e al contrario, un dettaglio può raccontarci qualcosa in più.

Dobbiamo creare un palcoscenico alla storia che vogliamo raccontare.

È importantissimo ora decidere quale aspetto avrà il nostro feed di Instagram, quali colori sono ricorrenti nei nostri scatti, se preferiamo scatti scuri, malinconici e misteriosi oppure chiari, ariosi e pieni di luce.

La mia Alocasia fotografata contro un muro bianco

Ho iniziato a scattare foto alle mie piante appoggiandole su una piccola mensola di legno scuro, montata su un muro totalmente bianco, che ho in cucina vicino alla porta finestra della veranda. La luce è meravigliosa in quell’angolo in alcuni momenti della giornata e dell’anno. Con l’arrivo dell’autunno però questa luce è variata, diventando sempre più flebile e rendendo le foto spente. 

Ho pensato parecchio a come risolvere questo problema e ho deciso di trasformare il mio feed da chiaro a scuro, variando lo sfondo dei miei scatti da bianco a nero, complice anche un nuovo tavolo scuro che ho comprato per il salotto, rivelatosi incredibilmente instagrammabile. Un problema quindi, un difetto che ho trasformato nel segno distintivo delle mie fotografie.

Pensateci: avete una carta da parati in casa, oppure un colore particolare sulle pareti? Un mobile antico, una mensola di design, la luce del sole filtrata da una vetrata o una tenda potrebbero essere degli sfondi eccezionali e unici per le vostre foto, altamente riconoscibili nel mare di immagini dei social network. 

Le foto di @tamy_plants_room sfruttano un elemento preciso: le pareti verdi del suo appartamento, che rendono ancora più belle le sue meravigliose piante! Questo elemento le rende incredibilmente riconoscibili all’interno del feed di Instagram.
foto di @tamy_plants_room

Vediamo in che modo possiamo impostare uno sfondo efficace nei nostri scatti.

  • Sfondo neutro

Il più gettonato su Instagram, è uno sfondo uniforme, monocolore o con macchie di colore prive di dettagli, tali da rendere gli altri oggetti irriconoscibili. L’attenzione dell’osservatore è quindi tutta sul soggetto, unico elemento leggibile e riconoscibile. Può essere anche un pattern o semplicemente un materiale, ad esempio il legno o la sabbia.

Pensate che tutti gli sfondi incredibili che si vedono nelle foto di Instagram siano reali? Non è così, amici miei. Esistono a pochi euro delle stampe di materiali come il legno grezzo o il marmo, oppure dei cartoncini monocromatici che possiamo posizionare dietro o sotto al nostro soggetto per realizzare un perfetto flatlay.

Vi sembra troppo mainstream?

Riciclare campioni di carta da parati avanzati dal cantiere del nuovo appartamento dell’amica oppure le carte da regalo sarà sicuramente più originale!

Guardatevi anche intorno: in casa possiamo già avere dei tessuti incredibilmente d’effetto per le fotografie come i tappeti, le tende, i canovacci. 

Non ponetevi limite alcuno.

Questa foto che avevo scattato per il mio shop ha per sfondo..il mio scendiletto peloso!

Questo tipo di fotografia è molto facile da ottenere anche con lo smatphone: il punto focale è tutto sul soggetto, non ci sono accorgimenti o tecniche da mettere in atto.

  • Sfondo didascalico

In questo caso, il mio preferito, lo sfondo appare sfocato ma comprensibile o immaginabile. Fornisce informazioni riguardo il contesto in cui il soggetto si trova ma senza togliergli spazio. Fa da quinta, incornicia, ci racconta la storia. È incredibilmente poetico.

Sicuramente una foto di questo tipo con la reflex avrà una qualità incredibile, ma anche molti smatphone hanno una fotocamera in grado di mettere a fuoco il soggetto e sfocare lo sfondo.

È necessario lavorare con una profondità di campo ridotta e un’apertura di diaframma ampia quanto il soggetto. Sembra cinese, eh?

È come avvicinare un dito al proprio viso: più è vicino, più è possibile mettere a fuoco solo il dito; più si allontana, più è chiaro anche lo spazio circostante, in soldoni. È necessario in entrambi i casi essere vicini al soggetto.

Il diaframma deve essere molto aperto per far si che lo sfondo sia sfocato e di conseguenza dobbiamo tenere d’occhio gli ISO, ovvero la sensibilità alla luce del sensore, per evitare foto bruciate.

  • Sfondo integrato

Uno sfondo “non sfondo”, perché completamente a fuoco e parte integrante della composizione. Dà grande chiarezza al soggetto contestualizzandolo e rendendo l’immagine enormemente leggibile, ma, a mio parere, togliendo molta poesia. È una foto quasi reportistica, che lascia poco spazio all’immaginazione.

Anche questo tipo di sfondo è piuttosto semplice da realizzare: non c’è un solo punto focale ma ogni millimetro dell’immagine è a fuoco.


Quale sfondo preferisci usare per il tuo profilo Instagram? Tagga le @storiedifoglie nelle tue foto e raccontamelo!

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