instagrammare le piante

Il bilanciamento del bianco

Un piccolo accorgimento professionale

Un bianco ben bilanciato rende una fotografia armoniosa e realistica in ogni suo aspetto. Ma di preciso… cos’è?

Dobbiamo fare un piccolo passo indietro, e chiarire il concetto di temperatura del colore.

Trovate una scientifica spiegazione del concetto sulla pagina Wikipedia dedicata. Cliccate sull’immagine!

Pensiamo alle comuni lampadine domestiche, disponibili con luce bianca e fredda oppure gialla e calda: qualsiasi luce ha un suo specifico colore, misurabile in gradi Kelvin. La luce diurna del sole ad esempio è di 5.500°K ed è…blu! Ebbene si, contro ogni previsione più la temperatura è bassa, più il colore della luce è calda, e al contrario, più la temperatura è alta più la luce sarà fredda e tendente al blu.

Incredibile vero?

Bilanciare il bianco significa quindi modificare la temperatura della luce, rappresentando il colore nella fotografia in maniera corretta e veritiera.

Il nostro occhio e il nostro cervello compiono continuamente questo lavoro: noi vediamo sempre i colori nello stesso modo, indipendentemente dalla luce a cui siamo esposti. Questo perché occhio e cervello correggono l’immagine percepita. La fotocamera non ha questo potere, per cui siamo noi a dover intervenire con la giusta impostazione.

La reflex ha varie combinazioni disponibili: possiamo selezionare dal suo menù vari tipi di luce come tungsteno, fluorescente, ombra, luce diurna etc. La fotocamera a seconda di questo “filtro” correggerà i colori escludendo il colore stesso della fonte di luce. La modalità automatica, AWB, è la più semplice per iniziare poiché sarà la fotocamera stessa a fare calcoli e correzioni al posto nostro. Possiamo sempre decidere se regolarlo sul momento oppure in post produzione (io preferisco la seconda opzione).

“Metti a Fuoco” è un sito davvero interessante. Clicca sulla foto! Ti consiglio la sua lettura.

Ma con lo smartphone?

Abbiamo già visto negli articoli precedenti che la fotocamera del nostro telefono, a meno di usare app specifiche, non ci da la possibilità di scegliere le impostazioni di scatto come la reflex. Possiamo però intervenire a posteriori, in maniera molto semplice e spendendo poco e niente.

Casa Adobe ha da poco lanciato sul mercato due app pazzesche: Photoshop Express e Lightroom disponibili per iOs e Android. Alcune funzioni base sono gratis ma per sfruttare a pieno questi due incredibili strumenti è necessario pagare un piccolo canone mensile di circa 12€ per un pacchetto, sia mobile sia desktop, davvero imbattibile.

Ci sono alcune funzioni fondamentali che non dobbiamo mai trascurare, indipendentemente che la foto sia scattata con reflex o dallo smartphone stesso.

Vediamole insieme iniziando dall’app di Adobe Lightroom CC.

Nel pannello “Colore”, in basso, è possibile lavorare sulla Temperatura e sulla Tinta: ci ricolleghiamo quindi al discorso del colore e temperatura della luce fatto in precedenza.

Il cursore Tinta ci consente di controllare rossi e verdi nell’immagine; utilissimo quando si vogliono armonizzare scene che contengono molto verde come nel nostro caso, oppure avete dimenticato o non avete potuto bilanciare il bianco dalla fotocamera.

Il cursore Temperatura serve, come abbiamo visto, di modificare la luce in più o meno calda.

Esempio di come usare i cursori Tinta e Temperatura dell’app di Lightroom CC, direttamente dallo smartphone!

Inoltre, nel pannello “Luce” è possibile bilanciare le parti bianche della foto: un semplicissimo cursore che spostato verso destra aumenterà il ritaglio, mentre se spostato verso sinistra, ridurrà il ritaglio dei valori più scuri. Abbassando o alzando le parti più in luce in uno scatto lo renderà più armonioso e meno “bruciato”.

Esempio di come usare il cursore “Bianchi” nell’app di Lightroom.

In questo pannello possiamo anche andare a modificare l’esposizione, in contrasto, le luci e le ombre, i bianchi e i neri, ma lo scopriremo nel secondo articolo!

Nel frattempo, iniziate ad esercitarvi e fatemi sapere taggando le @storiedifoglie!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *