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Filtri e Preset

Chi sono e come usare questi preziosi amici

Nella fotografia, i filtri sono vetrini speciali da apporre davanti all’obiettivo: essi sono di davvero tantissimi tipi e sono in grado di modificare anche i colori dello scatto.

Questo concetto si è evoluto moltissimo nella fotografia digitale ma sopratutto quella dei dispositivi mobili: applicare un filtro ad una foto è ormai un gesto praticamente banale e scontato. Instagram stesso ne  mette a disposizione 23 più la possibilità di pubblicare la foto così com’è, #nofilter

Al momento della pubblicazione di una foto infatti, dopo averla scelta e caricata, cliccando su Avanti, il social medium ci dà la possibilità di scegliere le caratteristiche dell’immagine, avendo la possibilità di modificarla o di aggiungere un filtro già pronto, o entrambe le cose.

Instagram ci dà la possibilità di scegliere vari filtri, modificare la foto, oppure entrambe le cose.

Questi filtri non sono altro che un presettaggio di determinate modifiche e bilanciamenti: ad esempio, il filtro Gingham (uno dei miei preferiti!) aumenta la luce bianca, quasi sovraesponendo la foto e sfocando i bordi, mentre Aden ha una specifica luce diffusa dal basso verso l’alto, i toni sono caldi, il contrasto è basso.

Lo stesso concetto è applicabile in Adobe Lightroom Mobile: anche nella versione gratuita sono disponibili i famosissimi Predefiniti, i Preset (o le Azioni su Photoshop). Questi non sono altro che una serie di modifiche registrate in sequenza e applicabili alle fotografie con un solo click. 

È possibile scaricarli direttamente dal web (se digitate “preset Lightroom” su Google verrete sommersi da informazioni al riguardo e i cookie non vi daranno pace, io vi avviso :D) oppure crearli personalmente salvando le impostazioni e le modifiche apportate ad un fotografia. 

Fate attenzione! Non è possibile, dopo aver acquistato dei preset, salvarli e caricarli e utilizzarli se non dalla versione desktop (quindi a pagamento). È possibile caricare i preset solo da computer e riutilizzarli su dispositivi mobili. Ergo, non buttate soldi e tempo se non avete l’abbonamento a Lightroom e Photoshop.

L’app gratuita di Photoshop Express però viene in nostro soccorso.

La prima icona che troviamo in basso a sinistra ci porta subito nel mondo dei filtri: anche qui possiamo sceglierne di già pronti, oppure tramite la sezione Looks personali, possiamo crearne di nostri. 

Dopo aver applicato tutte le modifiche alla foto, a nostro piacimento, cliccando su Looks Personali e successivamente su +, l’app ci fa innanzi tutto dare un nome al nostro filtro e andrà a salvare tutte quelle modifiche che abbiamo appena apportato alla nostra foto. 

Questo filtro rimarrà a disposizione nella libreria dei filtri stessi e per applicarlo ci vorrà un solo click.

È sdoganata ormai l’importanza di un feed omogeneo, coerende, con un mood simile e preciso: filtri e presettaggi sono nostri  enormi alleati poiché sono in grado di dare, con minimo sforzo, colori e temi specifici alle foto del nostro profilo.

Ad esempio, avreste mai detto che questa foto derivasse da quest’altra? 

Ho semplicemente ritagliato la foto (ti ricordi come si fa? Ne abbiamo parlato la scorsa settimana!), bilanciato con l’app di Lightroom alcuni elementi e applicato Ombre Sollevate, un predefinito di Lightroom a disposizione anche nella versione gratuita dell’app, creando quell’atmosfera malinconica, onirica, crepuscolare, quasi misteriosa che ho scelto per il mio feed.

Man mano, settimana dopo settimana, stiamo scoprendo insieme che non ci vanno davvero grandi investimenti o fatiche per avere un bel profilo Instagram.

Mi racconti cosa stai sperimentando?

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