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Costruiamo un hotel per api zerowaste

Piccoli insetti, grandissime responsabilità!

Le api sono degli insetti piccoli ma fondamentali per la biodiversità del nostro splendido Pianeta: esse contribuiscono all’impollinazione, un’azione assolutamente fondamentale per la sopravvivenza di ogni essere vivente. Ogni singola ape, visitando i fiori, scambia i loro pollini e contribuisce alla loro proliferazione. L’84% delle specie di piante e l’80% della produzione alimentare europea dipendono dalle api e da altri insetti.

Si pensi che un alveare di api bottinatrici visita al giorno circa dieci milioni di fiori!

Il loro incostante lavoro è stimato economicamente con un valore di circa 265 miliardi di euro annuali.

Le api permettono la conservazione della biodiversità, la proliferazione dei vegetali, contribuiscono alla fertilità del terreno, alla salubrità dell’aria, alla produzione di cibo in quantità adeguata.

In questi anni i cambiamenti climatici, l’inquinamento, le monoculture, l’uso dei pesticidi. La distruzione e la frammentazione di alcuni habitat naturali, l’impoverimento della flora spontanea, la falciatura delle erbe prima della fioritura, l’eliminazione delle siepi, dei boschi, delle aree verdi, il livellamento del terreno, la cementificazione hanno fatto sì che venissero sottratte alle api le fonti indispensabili per la loro vita, un fatto che mette a repentaglio la salute e la sopravvivenza del delicato equilibrio che rende ospitale e prospera la Terra. 

Si stima che il 65% delle colonie mondiali è già stato distrutto. Il fenomeno di spopolamento degli alveari, studiato in Europa e negli Stati Uniti, ha preso il nome di coloni colasse disorder.

È ormai chiaro che se le api scomparissero, se ne andrebbe con loro la vita intera. 

Cosa possiamo fare noi di concreto?

Piantare alberi, fiori, piante aromatiche è sicuramente di grande aiuto. Sia in giardino o sul balcone, o semplicemente su un davanzale, queste saranno graditissime alle api, che troveranno ristoro nella giungla urbana.

Possiamo anche realizzare un hotel per api solitarie: queste infatti non vivono in alveari ma si costruiscono una tana in gallerie e piccoli buchi. Sono totalmente innocue, non producono miele e si occupano di impollinare le colture frutticole. 

Queste tane vengono usate anche per la cova e la schiusa delle uova: la femmina infatti le depone e le cosparge di polline, una volta schiuse il bozzolo si ciba del polline fino a quando non arriva il momento di uscire, scavando la porta di fango che l’ape mamma ha costruito sull’uscita della tana.

Ma non solo le api possono trovare riparo in questa casetta: anche le farfalle, che cercano un posto sicuro per il letargo, gli insetti parassiti o predatori come le coccinelle.

Tutorial zerowaste

Possiamo dare ospitalità alle api fornendo loro un riparo vicino a qualche pianta sul balcone o in giardino. Ci occorreranno dei materiali naturali e di riciclo: legno, pigne, rametti, carta, bambù.

Ho realizzato la mia con i seguenti materiali:

  • un barattolo di latta grande 
  • due anime di rotolo della carta igienica
  • carta di riciclo
  • spago
  • legnetti
  • decorazioni naturali (pigne e licheni)

Ci servirà anche una forbice e un bastoncino per creare le cannucce.

Per prima cosa inseriamo nel barattolo gli elementi più grandi, ovvero la pigna e i rotolini della carta igienica. La latta terrà all’asciutto le cellette anche in caso di pioggia.

Successivamente tagliamo delle strisce di carta della lunghezza pari alla profondità del nostro barattolo e con l’aiuto del bastoncino, le arrotoliamo strette strette, formando delle cannucce che andremo a sistemare dentro i rotolini della carta igienica, finche non saranno ben pieni.

Decoriamo con il muschio e i licheni, per dare un aspetto più naturale possibile.

Leghiamo il barattolo con lo spago così da poterlo fissare un ramo, una ringhiera o un vaso.

Sistemiamo il bee hotel in prossimità di piante fiorite, in posizione sud/sud-est, in una zona tranquilla almeno ad un metro da terra.

Ho legato il mio bee hotel alla cassetta di legno in cui tengo i vasi delle aromatiche.

A fine estate ispezioniamo la casetta e ripuliamola, sostituendo le cannucce di carta, eliminando così muffe e parassiti.

Avete mai costruito un hotel per insetti?  Quali di questi ospitate?

Raccontatemelo taggandomi nelle vostre foto!

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