Come ho aumentato il traffico ai miei funnel con i contenuti di Instagram

Test, idee ed esperimenti di content strategy da +65% account raggiunti prevalentemente in organico

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Su questa tematica ho tenuto anche una live sul mio profilo Instagram: guarda la registrazione qui a fianco.

Punto di inizio

Nell’ultima parte del 2023 ho avuto l’esigenza di trovare un nuovo modo per promuovere su Instagram il mio Studio, che fosse per me sostenibile e che incontrasse il gusto della mia cliente ideale e dell’algoritmo. Infatti mi trovavo un po’ in una situazione di stallo, nel senso che continuavo a produrre contenuti simili che mi portavano gli stessi risultati, complice anche la drastica diminuzione di copertura della piattaforma.

Inoltre c’erano alcuni tipi di contenuto che mi portavano via davvero tantissimo tempo, come ad esempio i video per i reels e i casi studio di grafica e che raggiungevano spesso chi già mi seguiva. Volevo quindi tornare ad alimentare in modo vitale i miei funnel verso il mio sito web e i miei freebie con una strategia di contenuto nuova, mirata ed efficace.

Ho quindi iniziato questo processo a dicembre 2023, iniziando a usare per i reel, come sfondo, i video che giravo durante i miei viaggi; questi, essendo in realtà una sfaccettatura della mia personale idea di successo, si sposavano molto bene con i contenuti personal branding. Sono arrivati i primi segnali: non avevo mai fatto infatti dei video di questo tipo, più brevi e più incisivi, che parlavano direttamente al coro del mio pubblico. I risultati sono stati ottimi e mi hanno dato un segnale positivo per continuare a sperimentare in questa direzione.

Studio e analisi dei dati

Ho iniziato quindi a studiare. Sono partita ad analizzare i miei contenuti migliori di Instagram, relativi agli ultimi sei mesi, cercando di capire quali elementi avevano permesso di raggiungere più copertura possibile.

Questi elementi in realtà sono molto pochi, ovvero casi studio e storytelling; i contenuti che hanno raggiunto più persone infatti contenevano i fatti la mia visione delle cose, o la mia personale esperienza, o ancora il mio personale metodo di lavoro. Non erano mai i classici contenuti delle “5 tips per” per ma contenevano la mia personalità e quella del mio brand.

A questo punto ho iniziato ad analizzare i contenuti degli altri creator della mia nicchia nella sezione Esplora. Qui infatti si trovano i contenuti che la piattaforma identifica come più interessanti per quel determinato pubblico di riferimento. La mia pagina Esplora e inoltre è settata nel tempo per mostrami solo contenuti relativi al mio lavoro; con il mio profilo professionale, ad esempio non guardo ricette o lavoretti di primavera (per quello uso il mio profilo personale), in modo che il mio Esplora sia perfettamente verticale nella mia nicchia di Design e Personal Branding.

Ho preso nota di tutti i contenuti che Instagram mi proponeva analizzando quelli che avevano ad esempio più commenti, più like o nel caso dei reels, più visualizzazioni; ho cercato di capire se tra questi ci fossero dei punti di contatto con i contenuti miei che avevano performato meglio negli ultimi mesi. Ho preso davvero tantissimi appunti e ho creato una mia personale cartella di idee, salvandomi reference di contenuti performanti, in modo da poterci attingere in qualsiasi momento.

Quando mi capitava ad esempio di incontrare un contenuto che mi piaceva, lo salvavo direttamente su Instagram in una cartella posta cercando e prendendomi il tempo per capire cosa mi avesse colpito in particolare di quel contenuto: era il testo, la grafica o il messaggio in sé?

Ho preso nota anche di tutti quei contenuti dei cosiddetti “guru”  che consigliavano trucchi e trucchetti per aumentare la copertura dei contenuti, prendendoli in considerazione senza giudizio, con curiosità.

Revisione Piano editoriale

Dopo essermi preso il tempo necessario per studiare è stato il momento di mettere in pratica tutto quello che mi era venuto in mente. Ho iniziato quindi a rivedere il mio piano editoriale ripartendo da uno studio profondo della mia cerchia e della mia cliente ideale: ho infatti delineato ancora meglio non solo i suoi bisogni, ma soprattutto i suoi desideri. Ho guardato con chiarezza quale fosse la sua situazione iniziale e quale fosse lo scenario possibile dopo il percorso con me, descrivendoli in modo specifico.

Ho suddiviso i miei contenuti in categorie a seconda degli obiettivi: un tipo di contenuto più generico per acquisire traffico nuovo, e un contenuto più specifico che fa considerare il mio servizio alle persone interessate. In entrambi, ovviamente, erano compresi bisogni e desideri della mia cerchia specifica di persone.

Da queste considerazioni ho iniziato a creare i miei contenuti, incrociando queste tematiche con tutti i test dei formati che avevo fatto fino a quel momento.

Ho testato davvero qualsiasi tipo di contenuto, senza pormi limite alcuno, facendo cose che non avevo mai fatto e che non pensavo che avrei fatto mai.

Tra gennaio, febbraio e marzo di quest’anno ho pubblicato tre volte a settimana minimo cercando di sperimentare ogni volta qualcosa di nuovo, studiando almeno ogni 15 giorni cosa stava funzionando meglio e cosa no.

Come ti dicevo ho preso in considerazione anche tutti quei trucchetti che i guru di Instagram consigliano, ad esempio di essere attiva 15 minuti prima e 15 minuti dopo la pubblicazione di un post per scoprire che quest’azione non dà nessun tipo di risultato diverso. Ancora, ho scritto dei direct a persone che avevano risposto i miei sondaggi cercando di avviare una conversazione con loro che portasse alla promozione e alla vendita dei miei servizi, in realtà parlando sempre solo alle stesse persone perché gli altri non mi hanno risposto.

Ho scoperto che meno storie pubblico e meglio performano. Che ci sono periodi dove i contenuti hanno una vita più lunga, e altri più breve.

Mi sono creata un mio personale stock di video molto brevi da usare come sfondo per le storie e per i reel: questo penso che sia stato il punto di forza più grande di questa nuova strategia di contenuto. Ho infatti utilizzato per girare questi video i colori della mia palette e props che mi rendessero subito riconoscibile, come fiori, Pantoni e Mac. Questi video molto brevi da usare come sfondo mi hanno permesso non solo di aumentare di tantissimo la copertura dei miei reel ma anche delle mie storie. Grazie a questo infatti ho avuto accesso non solo a persone nuove ma mi ha permesso di stringere un legame ancora più forte con chi già mi seguiva.

risultati

In conclusione, con questa fase di test, qualsiasi contenuto che abbia funzionato conteneva:

  • un video breve
  • una narrazione autentica
  • la mia esperienza umana e professionale
  • il mio personale metodo di lavoro
  • i risultati ottenuti da me o dalle mie clienti
  • bisogni e desideri del mio pubblico, con il focus sul valore, senza far sentire loro mancanti di qualcosa.

Questa nuova strategia di contenuto mi ha permesso di alimentarein modo attivo le vendite dei miei servizi, le iscritte alla mia mailing-list e l’attenzione verso il mio brand.

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