Piante da interno

Le Calathee

Le Calathee, appartenenti alla famiglia delle Marantaceae, sono circa 300 specie.

Il loro nome deriva dalla parola greca “kalathos”, canestro, sia per la forma dei suoi fiori sia per i cesti che gli indigeni dell’America del Sud fabbricano con le sue foglie.

Le foglie di queste piante sonoincredibilmente variopinte e molto diverse tra loro: lunghe, rotonde, ovali, allungate, diverse nel colore tra margine superiore e inferiore, a macchie ovali, con nervature argento, a striscie, coriacee o vellutate a seconda della specie.


Sono soggette a nictonastia: nelle ore notturne le foglie assumono un aspetto verticale, chiudendosi verso il tramonto come un fiore.


Amano l’ombra e non sopportano la luce diretta; infatti se esposte troppo al sole diretto le loro foglie si accartocciano fino a quando non vengono spostate da un’altra parte, oppure diventano pallide e perdono la loro caratteristica colorazione.
Per questi motivi le Calathee sono splendide piante da appartamento, che danno subito un tocco esotico alla casa.

Si adattano benissimo in quegli angoli della casa dove arriva poca luce e dove c’è un po’ più umidità.

Le innaffiature devono essere frequenti, avendo cura di non creare ristagno d’acqua, in genere una volta a settimana.

È una buona idea posizionare delle palline di argilla espansa nel sottovaso, su cui appoggiare il vaso stesso: si assicura in questo modo l’umidità giusta scongiurando il ristagno.
È utile vaporizzare acqua sulle foglie per ricreare l’ambiente umido naturale.

Sono particolarmente soggette ad attacchi di ragnetti rossi o verdi: osservate sempre quotidianamente con grandissima attenzione le foglie delle Calathee. Margini ingialliti e foglie accartocciate possono rivelare un attacco di questi parassiti, che si nutrono della linfa della pianta. Un segno molto evidente della presenza di questi sgraditi ospiti sono delle sottili ragnatele tra il gambo e la foglia, e un aspetto polveroso del margine inferiore.

Possono essere moltiplicate per rizomi avendo cura di lasciare per ogni porzione radici e foglie robuste. Vanno rinvasate ogni anno e concimate una volta al mese in inverno e una volta ogni quindici giorni in estate con un concime per piante verdi da inteno.

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