Proporsi a freddo ad un potenziale cliente

in modo professionale ed efficace grazie al personal branding 

Trovare clienti per una libera professionista è un’attività tanto difficile quanto necessaria. Oggi non basta più solo pubblicare i contenuti sui social per attirare clienti e progetti, ma serve una strategia a più canali che permetta di acquisirli.

Inviare proposte di collaborazione a freddo a persone, agenzie, aziende con cui desideri collaborare è una strategia molto delicata ma che sa darti molte soddisfazioni, se fatta bene. Inviare messaggi privati sui social o e-mail a tappeto sperando che qualcuno risponda, infatti, è davvero controproducente.

Proporsi a freddo è questione di branding. 

Lo so benissimo questa è un’azione che potrebbe intimoritri, ma non preoccupati: di seguito ti lascio alcuni consigli che ho maturato nella mia esperienza decennale come libero professionista.

Prima regola aurea: metti sempre al centro la persona o la realtà con cui vuoi lavorare  e i suoi clienti, evidenziando i vantaggi e il valore aggiunto che puoi portare loro.

Individua in modo chiaro le realtà o le persone con cui vuoi collaborare

Ciò che devi assolutamente evitare è l’effetto “pesca a strascico” che, credimi, si nota. Prendi del tempo per cercare persone o aziende con cui vuoi collaborare, con cui condividi valori in modo autentico, oppure la tipologia di target. Sarà molto più naturale sentirsi in linea.

Individua in modo chiaro le realtà o le persone con cui vuoi collaborare

Messaggi Whatsapp o DM sono poco professionali e molto spesso finiscono in spam o richieste di messaggi. Scrivi un testo chiaro, essenziale, sobrio, con cui presenti la tua proposta, lasciando in calce i tuoi contatti.

Come ti sentiresti a ricevere un messaggio WA a mezzanotte da qualcuno che non conosci, che ti parla di lavoro? Mettiti sempre nei panni di chi riceve il tuo messaggio e chiediti quale tipo di percezione potrebbe avere di te.

Spulcia il sito web della persona o dell’azienda con cui vuoi collaborare per capire se c’è un indirizzo preposto a questo tipo di contatto.

Allega una presentazione chiara dei tuoi servizi

Questo è il momento di dare al potenziale cliente informazioni sui vantaggi che puoi portargli e lasciarlo libero di ragionarci con il suo tempo.

È come se stessi citofonando ad uno sconosciuto o fermando una persona per strada: se proponi subito un appuntamento o fai il misterioso, o peggio ancora vendi, è molto difficile che questo venga accettato.

Crea una presentazione, anche solo con Canva, in cui spieghi i benefici del tuo servizio, spiegato passo per passo, e mostra un caso studio pertinente da allegare all’email di contatto.

Assicurati di avere un'immagine curata e funzionale in ogni dettaglio

Aggiorna i tuoi profili social e il tuo portfolio prima di iniziare questo tipo di campagna, in modo che il tuo potenziale cliente trovi tutto in ordine. I tuoi contenuti, i commenti, i tuoi freebie e il tuo ecosistema stesso possono farti da biglietto da visita: non trascurarne nemmeno um millimetro.

Dai tempo alle persone

Inviare una email di follow up dopo pochi giorni vuol dire bruciarsi subito un potenziale cliente. Lascia il giusto tempo alle persone di tenere in considerazione la tua proposta.

Se si tratta di un’azienda, le persone da interpellare possono essere molte oppure, se si tratta di una libera professionista, può essere un momento in cui è oberata di lavoro.

Sii paziente.

E ricorda, questo è uno dei tanti metodi possibili di acquisizione clienti.

Inviare 100 DM al giorno a potenziali clienti” è una gran perdita di tempo, se non persino un’azione controproducente per la tua immagine di brand. Molto meglio inviare proposte curatissime a pochi, selezionati, potenziali clienti o collaboratori.

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