Scrittura spirituale: le parole dall’anima

Scendi nel Flusso

L’ho sempre chiamato così, pur non sapendo che questo è realmente il suo nome: Mihaly Csikszentmihalyi, lo psicologo che nel 1975 studiò approfonditamente questo tema, gli diede proprio il nome di “flow”, il flusso.

In questo momento, la persona in uno stato di coscienza alterata in cui è talmente immersa nella sua attività a tal punto di non essere cosciente di niente, come lo scorrere del tempo. 

Sei nella tua bolla, sei quello che stai facendo, niente può tangerti. È il massimo stato di immersione e concentrazione.

Quello che sperimentano gli atleti quando esercitano la loro disciplina, ciò che provano gli artisti o i creativi mentre progettano o disegnano, gli scrittori mentre scrivono, i cuochi mentre sono ai fornelli: è il massimo contatto possibile con ciò che ami e ciò che fai.

Ci puoi stare anche per delle ore, e ti assicuro che è sempre un’esperienza positiva, meravigliosa, in cui riesci a tirare fuori il meglio.

Il flow in psicologia

Csikszentmihalyi sostiene che ognuno può entrarci ma che qualcuno ci riesce meglio di altri a seconda delle proprie caratteristiche caratteriali ed emotive. 

Io lo sperimento mentre scrivo, da sempre: ho sempre pensato fosse anche una questione di ritmo e rumore delle dita sulla tastiera, che mi accompagnano come la pioggia che batte sui vetri del treno, durante un lungo viaggio. Spesso mi sento come se le cose nel Flusso accadessero oltre la mia volontà di persona, ma direttamente per mano della mia anima. 

Anche quando disegno o progetto ho le stesse sensazioni, ma non così intense: è come se stessi su un gradino superiore della scaletta.

Scendi nel flusso e aumenta la tua creatività

Sei curiosa ora vero? 

Ti lascio qualche idea per sperimentare il Flusso.

Cose che ti possono aiutare fisicamente:

Hai mai sperimentato questa esperienza? Vuoi condividerla con me? Ti aspetto sui social, mi trovi come @storiedifoglie.

Ti lascio il link della canzone che uso per riconnettermi con me stessa, per sentirmi vibrare, per tornare concentrata: magari non ti dice niente, e sono felice che sia così. Ognuno deve trovare il suo modo, il suo Sentiero.  Sento perfette queste vibrazioni per salire piano piano e poi esplodere, come un fuoco di artificio nell’Universo. Puoi ascoltarla QUI.