Carta per la stampa digitale

I tipi di carta tra cui scegliere per le tue grafiche professionali

tipologie di carta per la stampa digitale

Data

La carta è un materiale utilizzato da circa il I sec. d.C.: inventata dai cinesi, ha permesso di fissare nozioni e pensieri in modo versatile, senza l’uso di tavolette di cera, pietra incisa e la costosa pergamena.

La carta arrivò in Europa dal mondo arabo intorno al XI sec., utilizzata però come materiale povero in contrapposizione alla più pregiata pergamena. A partire dal XIV sec. l’invenzione della stampa a caratteri mobili rese necessaria la produzione massiccia di questo materiale, che venne così sdoganato fino ad arrivare alla produzione di massa a partire dall’Ottocento.

Ma quanti tipi di carta ci sono oggi tra cui scegliere per le tue grafiche? Vediamoli insieme.

Caratteristiche della carta per la stampa digitale

La carta ha alcune caratteristiche principali che ne caratterizzano le specificità:

Grammatura

È il peso del materiale dato in g/m2, ovvero in rapporto tra il peso della carta e della sua superficie. Da questo dipende la trasparenza e la resistenza del materiale: ad esempio la carta da fotocopie ha un peso di circa 60g/m2 mentre un tag per prodotti in cartoncino ha una grammatura di 380 g/m2.

Lo spessore però non si determina solo da questo elemento, perché può dipendere dalla qualità stessa della carta, come la sua densità o presenza di fibra di legno; questa caratteristica è fondamentale per scegliere il materiale adeguato per la stampa.

Finitura

Questo è l’aspetto estetico della carta, e le possibilità sono davvero infinite. Le più usate per la stampa digitale sono:

  • Patinata: alla carta viene aggiunta sulla superficie una patina di sostanze (acqua, leviganti, pigmenti e additivi) che rendono la stampa nitida e luminosa. Può essere lucida o opaca. Es. la carta di un catalogo 
  • Vergata: questa carta pregiata viene lavorata con dei rulli che le donano una trama a righe sottilissime parallele a distanza uniforme, che creano un effetto di chiaroscuro elegante e ricercato. Es. la carta delle etichette da vino
  • Goffrata: questo tipo di carta viene decorato mediante l’impressione di un disegno decorativo a rilievo, per mezzo di una macchina chiamata “goffratrice”.
  • Carta ecologica e/o riciclata: questo tipo di materiale viene realizzato usando legno proveniente da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council) oppure con carta precedentemente prodotta. Esiste in alternativa la Carta Alga o Crush di Favini, prodotta con gli scarti alimentari e con le alghe, in grado di abbattere l’impatto ambientale in modo significativo.

Come scegliere la tipologia di carta giusta

Scegliere la carta giusta non è semplice come hai ben visto. Per farti largo tra le infinite possibilità puoi tenere in considerazione:

  • il prodotto da stampare stesso e la tipologia di carta più utilizzata per produrlo;
  • L’effetto e lo stile desiderato desiderato;
  • La durata del materiale.

 

Fatti aiutare da un grafico professionista per trovare il tipo di carta adatto alla tua stampa!

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