Conosci le differenze tra un logo realizzato con Canva e un logo professionale?

Te le spiego con semplici esempi.

Per prima cosa, dobbiamo capire la differenza tra i due tipi di grafica esistenti:

logo design logo canva logo professionale
Ti sembrano uguali vero?

Grafica Raster

Cos’è: l’immagine è composta da una griglia di punti quadrata, i pixel, caratterizzati da informazioni di colore che si combinano insieme come pezzi di un puzzle bidimensionale.

Cosa serve: le immagini raster vengono usate per lavori di disegno digitale, fotografia, fotoritorcco, immagini per il web est.

In quali formati: .jpeg, .png, .bmp, .gif

Grafica vettoriale

Cos’è:  al contrario, la grafica vettoriale è basata su forme geometriche, come poligoni, curve, linee, cerchi, sulla base di equazioni matematiche.

Cosa serve: grazie al suo basamento tridimensionale è possibile scalare, ovvero ingrandire e ridurre l’immagine senza che perda mai definizione.

In quali formati: il software più usato è Adobe Illustrator, con il suo formato .ai, oppure .eps o PDF.

Un logo con Canva

Torniamo a Canva, l’app gratuita che in questi anni ha fornito un grandissimo aiuto a tutti coloro che di grafica non ne capiscono niente: è un software incredibile, creativo e gratuito, in versione desktop e app, utilissimo a produrre volantini, grafiche per social media, curriculum creativi, tesine e anche loghi.

L’app ci permette di personalizzare alcuni elementi dei loghi presenti, quali il font, il colore, la distanza tra i caratteri; possiamo salvare il file in formato .jpeg e .png, avendo quindi due file, uno di immagine e l’altro con il nostro logo su un fondo trasparente, applicabile ad esempio su uno sfondo o su una foto.

Il procedimento è quasi immediato e gratuito. Essendo reimpostato, non possiamo però intervenire su altro.

Il logo sarò quindi un’immagine piatta che non potremo ingrandire a nostro piacimento, sarà ripetibile e sarà molto difficile coordinarlo ad altri elementi della nostra identità visiva.

Ti faccio un esempio semplice. Fai finta di essere un produttore di miele locale che un giorno decide di iscriversi ad un’importante fiera: non essendo al solito mercato in cui tutti lo conoscono, devi organizzare il banchetto in modo che il suo prodotto venga notato dal pubblico. Non hai mai pensato ad un logo, e sulla tua pagina Facebook ne usi uno che ha fatto tua nipote con iPad e Canva: chiami il tipografo in città e ti risponde che no, con quel logo tu non puoi fare alcuno striscione per il tuo banchetto. Cosa fare? Il tempo stringe e ti ritrovi a dover allestire lo stand con quello che hai. Risultato: “talentoso ma non si applica, 6-“.

E se invece lo facessi con Illustrator, in vettoriale?

A questo punto potremmo costruire da zero il nostro logo con le sue caratteristiche.

Possiamo studiarne le misure, le proporzioni, le linee e i loro spessori; spesso il logo viene creato da un professionista che valuta e progetta l’intera identità visiva, coordinando tutti quelli elementi visivi che raccontano i valori e la storia del brand.

Questo logo potrà essere stampato su un cartellone pubblicitario di metri come sulle etichette dei tuoi prodotti senza alcun problema, in qualsiasi momento, con la sola tempistica tecnica della stampa.

Ora ti è più chiaro?

Puoi usare Canva quindi se stai cercando un logo per un tuo progetto personale, per una ricerca scolastica, per i tuoi hobby, per l’associazione di volontariato del quartiere. 

Ti serve senza dubbio un logo professionale invece per la tua attività imprenditoriale, un fedele compagno che ti rappresenterà e ti accompagnerà in tutte le occasioni.

Hai dubbi o curiosità? Domande che non hai mai osato fare?

Scrivimeli nei commenti!

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