Come trovare clienti da libera professionista

Attrai con valore i tuoi clienti ideali

Come ben sai una delle cose più difficili e fondamentali dell’essere freelance è trovare nuovi clienti. 

Questo flusso rende il nostro business profittevole o meno, sostenibile o in sostenibile, tenendo conto che ci saranno sempre momenti di maggior e minor traffico. Ma come trovare i clienti giusti, quelli che saldano in modo preciso, che lavorano con te fianco a fianco, con cui creare davvero valore?

Non c’è alcuna risposta granitica, né unica, ma una serie di cose da tenere a mente per favorire questa relazione proficua.

Trovare clienti e farsi trovare da loro

Ricordati la regola numero uno del freelance: i clienti migliori sono quelli che ti cercano.

Per questo motivo, devi lavorare in modo da essere la persona giusta al momento giusto, a essere riconoscibile, memorabile, a rendere la tua offerta chiara, a offrire soluzioni a problemi reali.

Ti elenco tre punti fondamentali su cui lavorare subito.

Branding e storytelling

La primissima cosa da impostare: la tua marca, con la sua identità precisa, ti consente di presentarti in modo chiaro e autorevole al tuo cliente ideale. Ti consente di parlare la stessa lingua del tuo cliente ideale, di distinguerti con valore dai tuoi competitor. Oggi, il marketing anni ’90 in cui il prodotto viene venduto come il migliore, non funziona più: il nostro pubblico chiede storie in cui immedesimarsi, vuole soluzioni e benefici tangibili, vuole osservarci e creare un legame umano con noi.

È chiaro che per fare questo è necessario uno studio approfondito del brand, del target e del cliente ideale, dei suoi painpoint e necessità, della tua offerta, dei valori, della tua visione e così via.

Comunicazione

Puoi fare la cosa più bella del mondo ma se non la comunichi nessuno lo saprà. Sembra una frase così scontata, e invece sta tutto lì: non avere una strategia di comunicazione vuol dire tagliarsi fuori da soli.

Questo non vuol dire mostrare tutta la tua vita su Instagram, ma creare contenuti con cui attrarre il tuo cliente ideale dopo averlo studiato a fondo, nelle sue caratteristiche e nei suoi bisogni, nella misura del tuo gusto personale.  Una comunicazione a più canali, integrata a campagne ADS, ti permette di essere presente e riconoscibile su più fronti, a partire dal tuo sito web, la tua casa digitale, a cui portare traffico con i social o tramite email marketing, mezzi attraverso il quale possiamo stringere legami autentici con le persone.

Nel tuo sito web lavora per te in modo automatico la SEO, che ti permette, attraverso contenuti intenzionali, di proporti come risposta alle domande del pubblico sui motori di ricerca. 

Appartengono a questa tematica anche gli eventi in presenza, le iscrizioni ad associazioni di settore (come Rete al Femminile, un’associazione di donne imprenditrici di cui faccio parte, nella la sezione di Torino) e il passaparola, perchè sono tutti semini che puoi piantare e che, stanne certa, cresceranno al momento giusto.

Partnership, commissioni, collaborazioni

Hai mai pensato di proporti direttamente ad aziende come consulente o collaboratore a p.iva? Questo è un modo perfetto per creare una solida base per il tuo business e lavorare in team, per crescere e imparare oltre che a prestare servizio. 

Allo stesso modo, puoi creare partnership con colleghi freelance per creare servizi completi, in cui le professionalità diversi si fondono 

Ad esempio, a settembre 2022 ho stretto una collaborazione con Zerostudio, che si occupa della creazione e della gestione di siti web in cui inserire le mie identità visive, i miei testi, contenuti o strategie. In questo modo il cliente ottiene un servizio completo diretto da me, creato su misura e personalizzato dal mio tocco in ogni elemento.

Anche in questo caso è fondamentale che il rapporto sia win-win, che gli spazi siano rispettati e che tu ti ponga e pretenda di essere trattata come una libera professionista, senza restrizioni o imposizioni.

Come evitare i clienti RED FLAG

Il peggiore incubo di un freelance è incappare in clienti che:

  • non ascoltano né rispettano la tua professionalità
  • non pagano
  • ti ghostano
  • chiedono mille e mille modifiche

E, ultimo ma non ultimo, il cliente elefante, quello che quando arriva ingombra tutta la stanza:

  • occupano il tuo tempo in modo totale

Le tematiche che ho elencato sono secondo me tra le peggiori in assoluto, che ho vissuto sulla mia pelle in questi tre anni di attività, soprattutto all’inizio in cui non avevo ancora imparato a fiutare queste situazioni.

Ad esempio, nell’ultimo punto parlo di “cliente elefante”, che può essere ad esempio una collaborazione fissa con un’azienda che richiede un impegno totale, non rispetta spazi, tempistiche e accordi, e ti costringe a lavorare per lui/lei full time; questo può essere ossigeno per il fatturato, ma veleno per il tuo business perchè non avrai tempo di dedicarti al tuo brand, ai tuoi contenuti, a creare partnership e collaborazioni. E quando se ne andrà, il cliente elefante lascerà la stanza molto vuota, credimi.

Confini e intuito

Sebbene sia chiaro che ci saranno sempre persone disoneste nel mondo, possiamo imparare a tutelarci attraverso varie strategie e accorgimenti.

Ad esempio, farsi redigere un contratto da un avvocato a misura sui nostri servizi è un modo per tutelarci a livello legale; è un investimento necessario e fondamentale da fare all’inizio, e se non l’hai ancora fatto, pensaci al più presto. In questo contratto non solo inserirai punto per punto tutto ciò che concerne il tuo lavoro, ma anche tempistiche, metodi di pagamento, disponibilità oraria, modifiche del progetto e così via. Comunica sempre con il tuo cliente in modo onesto, umano, trasparente, ponendoti sempre in una condizione di ascolto attivo, perchè in questo modo non si può mai sbagliare. E, nel caso di un vero errore o contrattempo, ci sarà senza dubbio lo spazio per rimediare o chiarire in modo positivo per entrambe le parti.

In questo modo hai creato dei confini sani che proteggano te e la tua salute mentale, che ti mettano in condizione di lavorare con tutta l’anima per il tuo cliente. 

Fidati inoltre del tuo intuito. Sempre. Se sei all’inizio della tua libera professione questo ti sembrerà difficile ma credimi, imparerai molto in fretta. 

Non temere mai di dire di no se senti di volerlo fare, perchè i NO creano spazio; lavora per crearti solide basi in modo da non essere mai nella condizione di necessità, di dover accettare ogni lavoro che arriva. 

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Vita da libera professionista

Ti parlo spesso del mio percorso da libera professionista e imprenditrice nella mia Newsletter mensile Germogli.

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